L'intervista a Giovanna Pinto

L'intervista a Giovanna Pinto

Biografia: Parlaci di te, i tuoi studi, le tue esposizioni, ecc…

Mi chiamo Pinto Giovanna sono nata a Napoli nel 1976 e sin da piccola ho avuto sempre una predisposizione artistica sia per il disegno che per la pittura. Crescendo ho sviluppato questa mia predisposizione durante il periodo scolastico anche grazie alla mia insegnante di Disegno dal Vero.

Durante i miei cinque anni di studi artistici , in me cresceva sempre piu’ l ‘ amore per l ‘ arte e in particolar modo l ‘ amore per la pittura.

Domanda: Quali sono stati i tuoi primi approcci al mondo dell’arte?

Risposta:

I primi approcci sono avvenuti negli anni in qui frequentavo l ‘istituto d’ Arte che oltre a fornirmi un insegnamento sulle tecniche del disegno e della pittura , mi ha trasmesso una passione per la Storia dell‘Arte e i suoi grandi maestri della pittura.

Uno degli stili che mi ha particolarmente colpito è lo stile fiammingo ,che ho avuto modo di ammirare, per i numerosi dipinti presenti nei musei . Catturata dalla caratteristica che ne fa di esso uno stile unico per l ‘ uso dei colori ad olio con la particolarità della luce e il risultato delle velature , cioe’ quegli strati di colore più o meno trasparenti che rendono il dipinto brillante e lucido. Per me: bellissimo!

D: Se ci sono stati, chi sono i tuoi riferimenti culturali, il tuo maestro, il tuo faro nella tempesta?

R:

Mi piace molto il periodo del tardo Rinascimento, dove il perfezionamento dei sistemi di rappresentazione della prospettiva e dell ‘ombreggiatura hanno reso piu’ convincente l ‘ illusione della tridimensionalita’ e dello spazio. L’ Introduzione della pittura a olio, diede modo agli artisti di modellare e sfumare le figure con più precisione, con ombre più intense e colori più vibranti. Bellissimo è per me anche l ‘ epoca della pittura spagnola(xvII) e di quella olandese con il mitico Vermeer autore di grandi opere piene di fascino , uno che a me piace tantissimo è uno dei suoi capolavori : La Lattaia.

D: Quali sono i soggetti della tua arte e da dove prendi spunto per i tuoi lavori?

R:

I soggetti della mia arte sono spesso figure Angeliche , che mi invento o da cui prendo spunto o da figure gia’ rappresentate ma modificando sempre qualcosa, perché tendo a portare la figura angelica in base alla mia idea a ciò che sento dentro, a come io vedo l immagine e a come voglio venga vista.

Inoltre faccio molte ricerche sulla storia e la rappresentazione pittorica degli Angeli.

D: Dietro ogni tuo lavoro c’è un significato profondo, un aspetto che vuoi fare emergere?

Si, dietro ogni mio lavoro c’ è un significato profondo, un aspetto che vorrei far emergere.

In un epoca tanto triste come la nostra , spesso le persone perdono la speranza e di conseguenza la voglia di lottare per vivere. Io voglio attraverso i miei dipinti rendere consapevoli LE PERSONE che non siamo soli , che accanto a noi ci sono gli Angeli. Esseri di luce propria pronti a darci il loro aiuto e il loro sostegno nei momenti difficili della nostra vita.

A tal proposito ho anche aperto una pagina su facebook intitolata :ANGELI INTORNO A NOI che vi invito a guardare.

R:

D: Che cos’è per te il “bello”? Esiste il bello nell’arte?

Il bello nell ‘arte è tutto quello che va al di là delle cose materiali ma che è anche capace di rappresentare la nostra anima, il nostro cuore. Per questo su ogni lavoro c’ è del bello , perché io penso che in ognuno di noi ci sia qualcosa di unico e per tanto ogni dipinto ha il suo fascino a prescindere da chi lo fa perché rappresenta la propria singolarità.

R:

D: A cosa ti stai dedicando ultimamente? Alla scultura, alla pittura o alla fotografia? Quale percorso stai seguendo?

R:

Ultimamente mi sto dedicando alla pittura a olio, anche se sono particolarmente affascinata anche dalla pittura acrilica.

D: Qual è il tuo metodo di lavoro? Spiegaci come arrivi all’opera finita…

R:

Il mio metodo di lavoro è scegliere il soggetto, disegnarlo sulla tela , scegliere la tecnica pittorica e piano piano , quasi lentamente portare a termine il lavoro .

D: Parlaci un po’ dei tuoi strumenti di lavoro, dei materiali che usi, dei colori che prediligi…

R:

I miei strumenti di lavoro sono matite , pennelli , colori a olio e acrilici. (dipende)

Amo i Colori ad olio per la loro unicita’ , brillantezza ….meraviglia ! amo dipingere perché mentre dipingo amo l’odore che il colore ad olio emana e ogni volta che il colore tocca la tela mi da sempre un emozione unica!